Estintori

Le operazione di manutenzione da effettuare sugli estintori sono controllo, revisione e collaudo con cadenze rispettivamnte semestrale, triennale e ogni 12 anni oppure ogni 6 anni per gli estintori (polvere, acqua o schiuma, alogenati ecc.) che non siano già soggetti a verifiche periodiche secondo la legislazione vigente e non conformi alla Direttiva 97/23/CE (DLgs. n. 93/2000).

Controllo

Il controllo degli estintori avviene direttamente presso il cliente con scadenza semestrale.

Questa operazione consiste nel verificare l'efficienza dell'estintore secondo particolari accertamenti effettuati da personale specializzato della IMG_0031Servizi Antincendio S.n.c. in accordo alla norma UNI 9994/2003.

Durante il controllo dell'estintore vengono svolte svariate operazioni tra le quali:

- controllo integrità di tutte le sue parti;

- controllo della valvola di sicurezza;

- verifica efficienza della carica e dell’indicatore di pressione;

- accertamento della validità della bombola;

- lubrificazione dei leveraggi della valvola;

- per gli estintori a polvere capovolgimento dell’involucro per accertare l’eventuale addensamento della polvere ed il controllo del gas propellente per i non pressurizzati - per gli estintori a CO2 controllo del peso;

- applicazione di apposito cartellino comprovante con data (mese e anno) e firma del tecnico per l’avvenuto controllo;

- il canone non include gli interventi di ripristino, ne la sostituzione di parti e pezzi di ricambio.

Revisione

La revisione e il collaudo sono operazioni che normalmente vengono svolte presso l'officina attrezzata dell'azienda o con l'ausilio dell'unità mobile attrezzata per effetturare le suddette operazioni.

La revisione deve venire effettuata entro 36 mesi dalla data di produzione per estintori a polvere, entro 18 mesi per estintori ad acqua o schiuma ed entro 60 mesi per estintori a biossido di carbonio.

L'operazione consiste in una misura di prevenzione atta a verificare e rendere perfettamente efficiente l'estintore.

Di seguito sono esposti alcuni accertamenti o interventi effettuati durante l'operazione di revisione:

- verifica della conformità al prototipo omologato per quanto attiene alle iscrizioni e all’idoneità degli eventuali

ricambi;

- verifiche di cui alle fasi previste ai punti “Sorveglianza” e “Controllo” della UNI 9994/2003;

- esame interno dell’estintore per la verifica del buono stato di conservazione;

- esame e controllo funzionale di tutte le sue parti;

- controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario e dell’agente estinguente, con particolare riferimento a: tubi pescanti, tubi flessibili, raccordi e ugelli, per verificare l’assenza di incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni;

- controllo dell’assale e delle ruote (per estintori carrellati);

ecc.

Collaudo

collaudoIl collaudo consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con la frequenza dodecennale per dispoisitivi conformi alla Direttiva 97/23/CE (DLgs. n. 93/2000), la stabilità del serbatoio o della bombola degli estintori, in quanto facenti parte di apparecchi a pressione. L'operazione consistente in una prova idraulica della durata di 1 minuto ad una pressione di 3,5 Mpa, ad eccezione degli estintori a CO2 per i quali la pressione di prova deve essere di 25 Mpa. Al termine della prova non devono verificarsi perdite, trasudazioni, deformazioni o dilatazioni di sorta. La data di collaudo e la pressione di prova devono essere riportate sull’estintore in modo ben leggibile, indelebile e duraturo.